La regione del Centro-Ovest coincide con l’altopiano centrale brasiliano e si estende per 1.612.077 km quadrati, che costituiscono il 18,9% del territorio nazionale. Il bioma predominante in questa regione è il Cerrado, una savana tropicale che presenta una grande variazione nella quantità di vegetazione erbosa e legnosa; i grandi campi erbosi aperti (il “cerrado”) sono in parte coperti da arbusti e piccoli alberi contorti, coperti da una spessa corteccia, che li protegge dai frequenti incendi. Il Cerrado è stato utilizzato in passato per un allevamento di sussistenza del bestiame, ma ora è anche sfruttato per l’agricoltura, in particolare per la produzione di soia. Ci sono le foreste chiuse (il “cerradao”) lungo i fiumi e torrenti e alcune foreste più vaste, molte delle quali però sono state abbattute per far spazio a campi coltivati e a pascoli per l’allevamento.  A nord, il cerrado si fonde con la foresta tropicale. Esso comprende anche le zone umide del Pantanal in Occidente, note per la loro fauna selvatica, in particolare per gli uccelli acquatici e caimani. Nei primi anni Ottanta, il 33,6% della regione era stato alterato da attività antropiche, passando dal 9,3% nel Mato Grosso al 72,9% in Goiàs (escluso Tocantins). La regione ha toccato i 13 milioni di abitanti, pari al 6% della popolazione totale del Brasile e che la rendono la meno popolosa tra le aree territoriali brasiliane. La densità abitativa media è bassa, con picchi di concentrazione nelle città di Brasilia, Goiania, Campo Grande, e Cuiaba e nei loro dintorni. Il tenore di vita è al di sotto della media nazionale, con eccezione per quanto riguarda il Distretto Federale.